Risparmio sfumato: Indagati in 27 per il crack che ha rovinato tanti



Indagati in 27 per il crack che ha rovinato tanti

E' l'inchiesta che ha visto la Procura della Repubblica di Ferrara accendere i riflettori sul crac della "vecchia" Carife, la Cassa dei risparmi di Ferrara, ora salvata e trasformata. Un crac nel quale centinaia di risparmiatori che erano diventati azionisti dell'istituto di credito hanno perso molto, in alcuni casi anche tutto

Rovigo - L'inchiesta va avanti, ma serve tempo. Nel frattempo, sono arrivati 27 avvisi di garanzia, comunicati dalla Procura di Ferrara sotto forma di proroga delle indagini preliminare. L'ipotesi di reato per la quale si procede è quella di bancarotta, nelle sue varie declinazioni. Il capo di imputazione, al momento, non è ancora stato formulato, non essendo ancora stata esercitata l'azione penale. Nella proroga, infatti, viene indicato unicamente il titolo di reato per il quale si procede.

I 27 indagati sono, in gran parte, vertici e responsabili a vario titolo del "vecchio" istituto di credito, che si sarebbero succeduti dal 2008 al 2013, quando intervenne il commissariamento della banca. L'inchiesta è puntata in primo luogo sul crack dell'istituto di credito, poi salvato, nel quale hanno perso gran parte dei propri risparmi tante persone.

Si tratta - questa è una precisazione che deve sempre essere fatta - non dei "normali" correntisti, quanto piuttosto di risparmiatori che erano stati convinti a divenire azionisti della banca, così da esporsi ai rischi derivanti dall'andamento dell'istituto di credito.


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